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Scegliere un grasso per catene non è sempre così facile come sembra

Sia che voi siate dei motociclisti esperti nella manutenzione del vostro mezzo, sia che siate alle vostre prime esperienze, o non avete comunque molta esperienza con tutte le operazioni della normale manutenzione, sapere quale sia il grasso per catene migliore da utilizzare non è certo una cosa facile come potrebbe sembrare a prima vista.

Infatti, sul mercato si possono trovare veramente moltissimi prodotti, che secondo quello che i produttori riportano sulle confezioni stesse dei prodotti, dovrebbero garantirci le migliori prestazioni in ogni occasione, e quindi non è per niente facile capire qual’é il prodotto più adatto per il nostro mezzo.

La prima accortezza che si deve avere è comunque quella di accertarsi se il grasso per catene che intendiamo acquistare sia compatibile con la nostra catena. La grande maggioranza delle catene montate sulle normali motociclette hanno, tra una maglia e l’altra, una guarnizione, che a secondo della sua sezione prende il nome di O-Ring, X-Ring, oppure Z-Ring. Come detto in precedenza quasi tutte le motociclette in commercio presentano queste guarnizioni, tra una maglia e l’altra della catena, e quindi bisogna essere sicuri di utilizzare un grasso apposito. Se la vostra moto invece non ha delle guarnizioni nella catena, come per esempio alcuni modelli di moto da Enduro, dovrete utilizzare un altro tipo di grasso, che avrà delle caratteristiche diverse.

Un altro fattore importante è ogni quanti chilometri ingrassare, ed eventualmente pulire, la propria catena. Diciamo che non c’è una regola fissa, perchè molto dipende da come s’impiega la moto (se per esempio la si spinge ad alte velocità, o se invece si viaggia con ad una velocità da crociera), e dall’ambiente in cui ci si trova (se un motociclista ha viaggiato prevalentemente in autostrada avrà quasi sicuramente “raccolto meno sporcizia” di un altro che ha utilizzato delle strade di montagna, o ha magari viaggiato mentre pioveva, infatti anche l’acqua danneggia la catena).

In linea di massima si può suggerire di ingrassare la catena ogni 300/500 Km percorsi, e di eseguire una pulizia accurata della stessa ogni 1000/1500 Km. Come detto in precedenza non c’è una regola fissa, e molto dipende dal tipo di guida che si è mantenuta, e dalle situazioni che si sono presentate mentre eravamo alla guida.

Un altro importante consiglio che si può dare a chi vuole effettuare la manutenzione della propria moto da solo, è quella di non andare troppo sul risparmio con il grasso per catene che si utilizzerà sulla propria moto. Se si fanno due conti alla fine risulterà molto più costoso cambiare una catena prematuramente, perchè si sono utilizzati dei prodotti chimici per officina di scarsa qualità, piuttosto che acquistare dei prodotti un po’ più cari, ma che ci possono di certo garantire delle migliori prestazioni durante il corso degli anni.
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